La FIGC, prima federazione di calcio al mondo a creare al suo interno una divisione dedicata alle atlete e agli atleti con disabilità, grazie alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS), compie un ulteriore passo avanti lungo la strada dell’inclusione insieme alla FISPES (la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e al Comitato Italiano Paralimpico. Lo compie attraverso un progetto che prevede la condivisione delle reciproche competenze in merito all’attività della Nazionale FISPES “CP” (dall’inglese Cerebral Paralysis), composta da calciatori con cerebrolesioni.

Sabato 14 dicembre 2024, a Roma, la Nazionale CP della FISPES ha svolto un ritiro in cui, per la prima volta, ha potuto confrontarsi con i tecnici FIGC. Un momento importante, nel segno di uno sport senza barriere, dove “Il calcio è di tutti” (il claim della DCPS) diventa qualcosa di più di un semplice slogan. Andiamo a scoprire le storie dei ragazzi della Nazionale CP, con l’orgoglio di indossare la maglia azzurra, la passione che li anima e i loro sogni.